Attenzione: pericolo mercurio

Attenzione: pericolo mercurio

Una dieta composta prevalentemente da pesci predatori di grossa taglia (pesce spada, tonno, smeriglio ecc.) porta all’accumulo di mercurio nell’organismo.

 

Che cosa dice la legge?

Il pesce destinato all’alimentazione deve contenere meno di 0,5 milligrammi di mercurio per chilogrammo. Per i predatori come gli squaliformi (palombo, verdesca, ecc.), il limite è di 1 mg/Kg.

 

Gli effetti

Gli effetti sulla salute umana possono includere danni al sistema nervoso, al cuore e al sistema immunitario. Ad essere particolarmente vulnerabile è il cervello in via di sviluppo nei feti e nei bambini.

 

Lo sapeve che

Nel 2013 il RASFF (Sistema di Allarme Rapido per Alimenti e Mangimi) della Comunità Europea ha ricevuto più di 500 segnalazioni legate alla presenza di metalli pesanti nel pesce, la maggior parte di esse erano derivanti da mercurio.