Il ruolo del consumatore nella riduzione del rischio chimico in casa

Il ruolo del consumatore nella riduzione del rischio chimico in casa

Uno dei maggiori rischi alimentari è il rischio chimico. Ogni giorno tutti noi veniamo a contatto con esso quando mangiamo e quindi deve essere anche nei nostri interessi conoscerlo per limitarlo quanto più ci è possibile. Cosa possiamo fare dunque noi consumatori per ridurre la probabilità di essere colpiti dal rischio chimico?

Innanzitutto bisogna essere a conoscenza che si può incorrere in questo rischio e quindi la prima cosa utile da fare è documentarsi per sapere in che cosa consiste e quali sono gli alimenti esposti ad un maggior rischio per poi poter agire di conseguenza; inoltre quando andiamo al supermercato a fare la spesa dobbiamo prestare attenzione agli alimenti che mettiamo nel carrello, piuttosto dedichiamo un po’ più tempo a controllare l’etichetta dei cibi per verificare la provenienza e le sostanze che contengono e se possibile acquistiamo prodotti biologici poichè vengono trattati meno rispetto a quelli di produzione industriale. Inoltre già quando siamo al supermercato dobbiamo pensare al nostro benessere e quindi a comprare i prodotti necessari per seguire una dieta varia e salutare. Anche in casa poi dobbiamo preoccuparci di conservare e cuocere nel modo corretto infatti è bene conservare i vari alimenti in degli appositi contenitori chiusi con il tappo e in frigorifero se necessario. Inoltre anche se conserviamo in frigorifero un alimento aperto cerchiamo di consumarlo in tempi relativamente brevi dalla data di apertura per evitare che si deteriori e che possa poi diventare pericoloso. Un’ultima, ma non per questo meno importante, cosa da curare è la cottura dei cibi infatti se cuociamo determinati cibi ad elevate temperature possiamo provocare la formazione di tossine dannose per il nostro organismo.