Guardando una trasmissione televisiva ho scoperto che le scatolette di tonno tradizionali contengono una quantità assai elevata di mercurio, è vero? Se sì, perché non vengono rispettate le norme e quali altri tipi di scatolame consiglia di acquistare?


La problematica dei metalli pesanti nei prodotti ittici è riferibile soprattutto ai pesci predatori, ai crostacei e ai molluschi bivalvi. Tale problematica non è riconducibile al contenitore in cui vengono posti e conservati (latte di metallo), ma alla dieta e al metabolismo di questi animali.

Valutando i casi di contaminazione oltre i limiti di legge pubblicati dal RASFF (Rapid Alert System for Food and Feed) della Comunità Europea il rischio di mangiare tonno contenente mercurio oltre i limiti consentiti è molto minore rispetto a quanto presente in altri predatori come il pesce spada e gli squali (verdesca, smeriglio, spinarolo…).

Prodotti in scatola derivanti da pesci di minori dimensioni, come ad esempio lo sgombro, presentano rischi da contaminazione di metalli pesanti quasi nulli.