I mass media pubblicizzano ogni giorno cibi allettanti, ma non sempre salutari. Le patatine fritte rappresentano uno di questi alimenti frequentemente consumati da noi giovani; in quale rischio si può incorrere consumandole?


Al di là dei rischi prettamente legati al contenuto nutrizionale di tale alimento come l’elevato apporto calorico (circa 500 kcal per 100 g per le chips e circa 300 kcal per 100 g per le francesi) a carico quasi esclusivamente di carboidrati e grassi (con non trascurabile presenza di quelli saturi) o l’apporto di sale, è la frittura a essere causa dei rischi maggiori. Infatti tale processo di cottura porta nelle patate alla formazione di acrilamide che può rappresentare un fattore di rischio per il cancro.